Switches modulari o fissi?

Si possono categorizzare gli switches Internet in due due categorie principali: Configurazione modulare e Configurazione fissa. Ci viene in aiuto la community Cisco per comprenderne la differenza. Su Aliter Networks è possibile scoprirne di più sui Network Modules.

  1. Gli switches modulari, come implica lo stesso nome, ti permettono, se ne hai bisogno, di aggiungere moduli d’espansione agli switches, quindi ti danno la massima flessibilità per effettuare cambiamenti nella rete. Alcuni esempi di moduli d’espansione sono quelli relativi alle applicazioni (come Analisi Firewall, Wireless o Rete), moduli per interfacce aggiuntive, per alimentazione o per ventole di raffreddamento. Buoni esempi di switches modulari sono Catalyst 4K e 6K.
  2. Gli switches con configurazione fissa, sono switches con un numero fisso di porte e di solito non sono espandibili. Esempi di switches con configurazione fissa sono Catalyst 2k e 3k.

A sua volta la categoria degli switch a configurazione fissa si divide in 3 tipi di switches:

  1. Switches non gestiti
  2. Switches Smart
  3. Switches L2 e L3 gestiti

Switches non gestiti

Ti diamo qualche informazione per decidere se scegliere switches non gestiti o gestiti. Questa categoria di switches è la più conveniente per sviluppare sistemi che richiedono solo livelli basilari di connettività. Così, vanno bene solo se hai bisogno di poche porte extra sulla tua scrivania, in un’aula, o persino a casa. Alcuni switches non gestiti presenti sul mercato possono perfino darti caratteristiche come diagnostica dei cavi, priorità del traffico con impostazioni QoS [link to the article where I explain QoS], EEE (Energy Efficient Ethernet) e perfino PoE (Power Over Ethernet). Tuttavia, questi switches non possono essere modificati o gestiti: li installi e non richiedono nessuna configurazione.

Un ottimo esempio in questa categoria è costituito dalla serie 100 di Cisco.

Switches Smart

Questa è la categoria che cambia più velocemente. In genere questa categoria di switches offre un certo livello di gestione, ma presenta capacità inferiori e meno scalabili rispetto agli switches gestiti. Sono perfetti per reti intermedie, con tendenza alle reti grandi, così come infrastruttura per reti meno complesse.

Un ottimo esempio in questa categoria è costituito dalla serie 200 di Cisco.

Switches gestiti L2 e L3

Gli switches gestiti sono progettati con la maggiore quantità di caratteristiche, allo scopo di fornire la migliore esperienza applicativa, i livelli più alti di sicurezza, i più accurati controllo e gestione della rete. Inoltre offrono il livello più alto di scalabilità nella categoria degli switches a configurazione fissa. Supportano sia lo switching L2 sia l’IP routing L3 (ne troverai molto pochi che supportano solamente lo switching L2).

Un ottimo esempio in questa categoria è costituito dalla serie 300 di Cisco.

In copertina: Cisco Catalyst 4500-X